Le lampade HQI

Le lampade HQI, lampade agli iogenuri metallici funzionano con i vapori di mercurio cui vengono aggiunti sali di differenti alogeni, quali il cromo, il fluoro, lo iodio, etc.
La gamma luminosa offerta dalle lampade HQI risulta essere più completa di quella offerta dalle lampade hql.
Anche in questo caso, i costi sono maggiori rispetto ai tubi al neon.
In termini di acquisto e di consumo energetico, ma se optiamo per l’acquario scoperto dovremo decidere se adottare lampade HQI oppure HQL.
Bene dire che in entrambi i casi, e con le dovute differenze che possono risultare soggettive per ogni acquario, abbiamo ormai a che fare con prodotti che hanno raggiunto un livello qualitativo che offre garanzia e sicurezza nell’impiego, anche ovviamente in termini di risultati, ovvero la giusta illuminazione che farà crescere rigoliose le nostre piante.
Io per molti anni ho impiegato le lampade HQL, e mi sono sempre trovato bene, e dal momento che squadra che vince non si cambia, non ho mai azzardato a rompere l’equilibrio creato da momento che è sempre andato benissimo così.

Dovessi allestire però un nuovo acquario scoperto, prenderei in seria considerazione l’impiego di lampade ad alogenuri metallici, che risultano essere, se posso permettermi questa definizione, una evoluzione delle lampade HQL.
Il rapporto tra potenza/consumo risulta infatti essere migliore con le lampade HQI.
Sia le HQI quanto le HQL non hanno prezzi abbordabili, non sono economiche, è da ricordare. La loro spesa può essere ammortizzata nel tempo grazie al loro impiego, ma rappresentano comunque un investimento da parte nostra.
Ovvio anche che, chi decide di allestire un acquario scoperto, è conscio di dover affrontare maggiori spese decidendo di adottare questo tipo di lampade.
Le lampade HQI destinate ad utilizzo in acquario, devono obbligatoriamente avere incorporata nella plafoniera la protezione apposita per i raggi UV, anche per questo sono particolarmente costose.
Cimentarsi nell’autocostruzione di questo speciale tipo di lampade, significa avere una almeno minima esperienza, andando a reperire da grandi distributori di prodotti elettrici tutto il necessario ed apportandone le dovute modifiche (filtro che ripara dai raggi UV, alette di raffreddamento apposite…), ed a conti fatti certamente avremmo un bel risparmio; rimane anche da stabilire se la resa luminosa può essere egualmente apprezzabile e sicura per il nostro acquario.

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