Come essiccare l’ortica selvatica

Vi vorrei parlare di una pratica, quella dellessiccazione, molto diffusa tra coloro che coltivano o raccolgono piante e frutta, ed in particolare volevo descrivere come procedere per essiccare lortica selvatica. Raccogliere e consumare le piante selvatiche è una pratica molto interessante, sia per i luoghi che ci porta a frequentare che come filosofia dellauto-consumo. Il normale sviluppo in Natura delle piante selvatiche, non forzate dallessere umano a produrre fuori stagione, segue un andamento incostante in base al clima e alla varietà di piante che ci interessa. Troveremo quindi una pianta selvatica in abbondanza per un periodo limitato di tempo, quello in cui sarà fruttuoso il suo raccolto, dopodiché essa non è più disponibile e dovremo aspettare che il suo ciclo vitale ricominci. Nel caso dellortica, il periodo giusto per raccoglierla è proprio questo, la Primavera, quando spunta vigorosa e abbondante. Avevo già parlato di come raccogliere questa pianta dai mille benefici, che può avere usi fitoterapici e culinari sia fresca che essiccata. Visto che è il momento in cui possiamo usufruire di questa essenza così importante, possiamo raccogliere una buona quantità di ortica, ma questa deve essere conservata se non vogliamo sprecare inutilmente il nostro raccolto. Per fare una ricetta o una tisana con ortica fresca, saranno sufficienti poche foglie ed essiccarle non avrebbe senso, ma se volete conservare questa meravigliosa erba per usarla durante tutto lanno, ecco come procedere.

Private le piante del gambo utilizzando dei guanti di gomma per evitare la peluria urticante. Potete utilizzare i gambi come fertilizzante per lorto, se avete il contenitore per il compostaggio, altrimenti gettateli nella raccolta dellumido. I gambi di ortica sono un fertilizzante fantastico, visto che hanno il doppio scopo di concimare il terreno e fare da antiparassitario naturale per afidi e ragnetti rossi.
Lavate in acqua fresca le foglie e le cime floreali, sempre usando i guanti in gomma. Anche se il potere urticante dellortica può sembrare un ostacolo al suo utilizzo, vi ricordo che dopo averla sbollentata, essiccata o anche solo lasciando passare 24 ore dalla raccolta, questo perde di efficacia e potrete maneggiare le foglie senza nessuna paura.
Le ortiche hanno foglie molto sottili e quindi seccano velocemente, sopratutto utilizzando un essiccatore. Dopo aver lavato le foglie, passatele nellasciugatore per insalate e poi stendetele con cura sui vari strati dellessiccatore, che lascerete acceso per 2-3 ore.

Se non possedete un essiccatore potete seccare le foglie anche in maniera più spartana. Un ottimo metodo, dopo che le avrete asciugate come una qualsiasi insalata, è metterle in un sacchetto di carta chiuso che non le comprima e lasciare questo fagotto vicino ad una fonte di calore come il termosifone, se li avete ancora accesi per lultimo freddo, oppure appeso fuori dalla finestra per qualche giorno.
Un altro metodo altrettanto valido è quello di stendere le foglie in casa su un canovaccio e lasciarle alla luce del sole. Sinceratevi in questo caso di non avere spifferi daria o finestre aperte perché, una volta seccate, le foglie diventeranno leggerissime e si sparpaglieranno al primo alito di vento. Una volta che le ortiche saranno essiccate, potete conservarle per mesi in barattolo; per risparmiare potete usare vecchi barattoli di marmellata. Lavate con cura i barattoli per evitare che il precedente contenuto ammorbi il sapore delicato dellortica e sinceratevi che siano ben asciutti prima di riempirli, altrimenti rischiate che la pianta sviluppi della muffa se viene in contatto con lumidità del barattolo. Sistemate i contenitori in un luogo adatto, come fate con qualsiasi altra essenza, ed utilizzate lortica per preparare infusi, ricette o tinture per capelli.

Certamente usare erbe selvatiche è una pratica interessante, sia per quanto riguarda la conoscenza delle essenze che se ne possono ricavare, sia per lattenzione che porta verso lauto-consumo ma vorrei esortarvi a non esagerare con le quantità: è vero che lortica cresce abbondante e praticamente ovunque, non è una specie a rischio e si può raccogliere senza remore, ma è altrettanto vero che la Natura deve sempre essere salvaguardata. Se pensate di preparare un infuso ogni tanto, non occorre che estirpiate tutta lortica che incontrerete nella vostra zona, cogliete un quantità adeguata e seccate tutte le foglie e le infiorescenze che avete scelto. E se non riuscirete a consumare tutta lortica secca che avete preparato, non sprecatela! Regalatela ad un vicino, ad un amico o ai vostri genitori, spiegando loro quanto sia importante il suo consumo e quali siano i suoi benefici. In questo modo contribuirete a diffondere un messaggio importante, quello di vedere la Natura come alleata dellessere umano invece che come nostro nemico giurato.  E quale modo migliore di fare questo se non attraverso il dono? Regalate le vostre piante, offrite agli altri le vostre conoscenze e cercate di imparare da loro cose nuove. Scoprirete che è bellissimo donare qualcosa che non è stato acquistato con i soldi ma in cui avete messo le cose che sembrano essere più rare e importanti di questa epoca: il vostro tempo e la vostra attenzione.

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